ULTRASUONOTERAPIA

Per generare gli ultrasuoni è necessario sfruttare le proprietà piezoelettriche di un materiale come il quarzo. Il quarzo deve essere sollecitato da un campo elettrico alternato che inverte continuamente la polarità, generando un campo elettromagnetico che espande e comprime ritmicamente le pareti del quarzo stesso. Questa alterazione ritmica consente la produzione di vibrazioni meccaniche che provocano le onde acustiche degli ultrasuoni.

L’interazione del fascio ultrasonico con i tessuti biologici, in base ai specifici parametri impostabili nell'apparecchiatura elettromedicale, produce effetti:

  1. meccanici;
  2. termici;
  3. chimici;
  4. di cavitazione.

Ogni tipologia di effetto ha una specifica indicazione per la determinata disfunzione tissutale su cui dobbiamo agire. Nell'ultrasuonoterapia è necessario regolare attentamente i parametri di erogazione delle vibrazioni meccaniche.

Indicazioni terapeutiche :

  • lesioni muscolari
  • tendiniti, tendinosi, tenosinoviti
  • fibrosi e calcificazioni
  • borsiti , sinoviti
  • distorsioni articolari
  • dito a scatto

Controindicazioni:

  • portatori di mezzi metallici
  • lesioni cutanee
  • neoplasie
  • pace maker e impianti elettromeccanici
  • utero gravidico
  • alterazione sensibilità

PER SAPERNE DI PIU

I commenti sono chiusi