MANIPOLAZIONE FASCIALE

La manipolazione fasciale è una valida terapia manuale utilizzata per risolvere-ridurre il disordine muscoloscheletrico agendo direttamente sulla fascia, ovvero quella membrana che avvolge e penetra tutte le strutture corporee, dai muscoli agli organi interni.
La fascia è un tessuto fisiologicamente elastico ed ha un ruolo fondamentale nella coordinazione e propriocezione, determinante nel controllo posturale e gestuale. Il centro di coordinazione (CC) rappresenta una determinata  area della fascia che quando sottoposta a continui stimoli fisici, stress meccanici e chimici, si densifica generando dolore e disfunzione nel centro di percezione (CP).
La densificazione nel CC si crea per una sovrapposizione ed orientatamento confuso di fibre neocollagene prodotte dalla fascia come risposta agli stimoli. Il trattamento viene effettuato sempre sul CC, anche se molto distante dal CP.
Il centro di coordinazione (CC) gestisce e coordina il movimento segmentario (es.estendere il ginocchio) in una direzione precisa nello spazio. Esiste anche il centro di fusione (CF), localizzato a livello dei retinacoli, che è invece deputato alla coordinazione motoria convergendo le azioni di più segmenti (es. gesto motorio nel calciare il pallone)

La manipolazione fasciale offre sorprendenti risultati nella maggior parte dei disordini muscolo-scheletrici in quanto migliora la sintomatologia in tempi molto rapidi a confronto con le classiche terapie manuali.

Prima di eseguire una manipolazione fasciale è necessario:

  • raccogliere attentamente l'anamnesi del paziente, ovvero la sua storia clinica
  • eseguire valutazione posturale e funzionale (forza, libertà di movimento, simmetria)
  • eseguire palpazione del CC potenziamente densificato appena terminato il trattamento è necessario
  • accertare l'eventuale scomparsa o riduzione del sintomo iniziale
  • eseguire nuovamente la valutazione posturale e funzionale

 

Indicazioni terapeutiche della manipolazione fasciale:

  • dolore durante il movimento
  • dolore con il minimo sforzo
  • dolore per una postura protratta nel tempo
  • dolore articolare
  • ridotta mobilità
  • alterazione della postura
  • sensazione di sbilanciamento
  • perdita di equilibrio
  • riduzione della forza
  • scoordinazione motoria

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