RIEDUCAZIONE POSTURALE

Rieducazione e Ginnastica Posturale

Un programma di rieducazione posturale deve essere formulato con attenzione per ogni alterazione della postura, avvalendosi di specifici esercizi. Le modificazioni della postura sono spesso causate da cattive abitudini che assunte quotidianamente alterano il fisiologico equilibrio del sistema muscolo scheletrico, provocando spesso dolore e-o limitazione nel movimento. La maggior parte delle persone che necessitano di ginnastica posturale, presentano comunemente alterazioni a carico della colonna vertebrale associate a dolore, come:

  • rettificazione-inversione-iperlordosi del tratto lombare
  • rettificazione-inversione-iperlordosi del tratto cervicale
  • scoliosi lombare e dorsale
  • dolore alle spalle causato da aumento della cifosi dorsale con alterazione della posizione della scapola sul torace e conseguente limitazione del movimento del braccio
  • atteggiamento delle anche in flessione o estensione, iperestensione delle ginocchia
  • precoce affaticamento nel mantenere una posizione prolungata nel tempo (lavoro di segreteria, lavoro in piedi)
  • limitazione del movimento

Nel nostro corpo esistono muscoli dinamici deputati al movimento e muscoli statici che consentono il mantenimento della postura ideale della colonna vertebrale ed altre grandi articolazioni (es.ginocchia, scapole). Il continuo lavoro cui sono soggetti i muscoli statici può determinare una perdità progressiva della loro elasticità con conseguente retrazione che determina una modificazione dell'assetto di un segmento corporeo. Le catene muscolari retratte o deboli possono a lungo termine determinare, a causa di una assimmetrica distribuzione dei carichi a livello articolare-cartilagineo, la comparsa di fenomeni artrosici.

Ad esempio, una retrazione dei flessori della coscia (hamstring) insieme ad una iperattività dei muscoli addominali, causa una retroversione del bacino che comporta a livello lombare una rettificazione. Correggere tramite esercizi di rieducazione l'alterazione nell’atteggiamento del tratto lombare (rettificazione lombare), è molto utile per ridistribuire i carichi in modo uniforme sui corpi vertebrale e faccette articolari, riducendo o eliminando dolori acuti e cronici, e -o protrusioni discali posteriori o postero-laterali.

Il paziente deve essere guidato nell’esercizio per prendere progressivamente conoscenza del proprio corpo e comprendere quindi quale sia la corretta postura o movimento che deve mantenere o effettuare per ripristinare l'equilibrio. Molto spesso, il movimento rieducativo deve essere abbinato ad una corretta respirazione. L’espirazione ed inspirazione si devono attuare in piena armonia con l’esecuzione del movimento (lento e controllato).Per dare equilibrio ad un distretto articolare del nostro corpo, è utile da un lato promuovere l’allungamento di muscoli poco elastici (tesi e rigidi) e dall’altro il rinforzo di muscoli deboli.

E’ indispensabile assicurarsi di avere eseguito una corretta valutazione per proporre il percorso rieducativo al nostro paziente. Ho seguito diverse persone che presentavano una notevole lassità capsulo-legamentosa e nonostante ciò in passato, su consiglio di alcuni professionisti, sono stati erroneamente sottoposte a stretching. Questo è un errore che causa ancora maggiore instabilità e danni strutturali ad articolazioni già instabili di natura.

Il nostro obiettivo è di guidare i nostri clienti ad assumere nel lungo termine una postura più corretta possibile, riequilibrare la tensione muscolare, favorire il mantenimento delle posizioni prolungate nel tempo in assenza di dolore, evitando soprattutto l’assunzione poco controllata di anti-infiammatori. Un fisioterapista qualificato valuta con attenzione il quadro di alterazione posturale- funzionale presente, realizza un programma rieducativo specifico e guida il paziente nella corretta esecuzione degli esercizi in modo tale che la persona sarà in grado di svolgerli a lungo termine in piena autonomia.

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